Questo progetto consiste nello sviluppo di un’applicazione completa in LabVIEW per l’acquisizione, l’elaborazione e la visualizzazione di segnali provenienti da un sistema reale (sensore di Hall accoppiato a un magnete).
L’intero lavoro è stato affrontato con un approccio ingegneristico, ponendo attenzione a:
- Strutturazione modulare del software
- Robustezza nella gestione dei dati
- Interattività dell’interfaccia utente
- Automazione dei processi di analisi e reporting
L’applicazione è stata progettata per:
- Acquisire segnali da un canale analogico senza utilizzo di Express VI
- Visualizzare i dati in tempo reale
- Gestire più acquisizioni in modo strutturato
- Effettuare analisi nel dominio del tempo e della frequenza (FFT)
- Generare automaticamente report completi
Il sistema è organizzato in una struttura modulare basata su Pages, che consente una chiara separazione delle funzionalità.
Le principali sezioni dell’applicazione includono:
- Acquisizione → gestione del canale e raccolta dati
- Visualizzazione → grafici e confronto tra segnali
- Analisi → elaborazioni (FFT inclusa)
- Report → generazione automatica dei risultati
Questa scelta progettuale ha migliorato:
- leggibilità del codice
- scalabilità del sistema
- esperienza utente
L’interfaccia è stata progettata per essere interattiva e funzionale:
-
Slider per il controllo dei parametri
-
Tabelle dinamiche:
- riempimento automatico
- modifica manuale
-
Grafici avanzati:
- sovrapposizione di più segnali
- selezione dei dataset
Sono state inoltre implementate operazioni di:
- inserimento dati
- eliminazione (delete)
- sostituzione controllata (substitute)
con verifiche per evitare inconsistenze (es. misure duplicate alla stessa distanza).
Il sistema consente:
- Analisi nel dominio del tempo
- Analisi nel dominio della frequenza tramite FFT
- Confronto diretto tra più acquisizioni
È stato sviluppato un modulo per la creazione automatica di report contenenti:
- dati acquisiti
- tabelle organizzate
- grafici selezionati
Particolare attenzione è stata posta alla gestione delle matrici e alla corretta formattazione dei contenuti.
Durante lo sviluppo sono emerse diverse problematiche tecniche rilevanti:
- Complessità nella gestione di array dinamici
- Difficoltà nel mantenere coerenza tra dati e visualizzazione
- Propagazione dei dati tra iterazioni
- Debug complesso
- Ordinamento non banale dei dataset
- Gestione di cluster per il plot
- Sincronizzazione tra selezione e visualizzazione
- Implementazione manuale del canale (senza Express VI)
- Maggior controllo ma maggiore complessità
- Creazione dinamica dei contenuti
- Problemi nella gestione delle strutture dati
- Errori nei confronti logici ("=" vs operatori relazionali)
- Problemi nella gestione delle condizioni limite
Le criticità sono state affrontate attraverso:
- Migliore strutturazione delle pages
- Uso controllato degli shift register
- Ottimizzazione della gestione di array e cluster
- Introduzione di controlli di validazione sui dati
- Revisione completa della logica di ordinamento dei grafici
Il sistema sviluppato si è dimostrato:
- stabile nell’acquisizione
- affidabile nella gestione dei dati
- efficace nella visualizzazione
Dal punto di vista fisico:
- Il sensore di Hall ha mostrato un comportamento coerente con una legge ~ 1/x rispetto alla distanza
- È stata osservata correttamente la distinzione tra poli magnetici (Nord/Sud)
- Programmazione avanzata in LabVIEW
- Progettazione di GUI modulari
- Gestione di array, matrici e cluster
- Acquisizione dati da hardware
- Analisi FFT
- Debug di sistemi complessi
labview/→ codice sorgentedata/→ dati acquisitireport/→ report generatiimages/→ grafici e screenshot
Valerio Borghi
Yuri D'Intino
Salvatore Vangone
Federico Crombi
Il progetto ha evidenziato in modo concreto sia le potenzialità sia le difficoltà dello sviluppo in LabVIEW.
In particolare, le principali complessità sono state legate alla gestione delle strutture dati (array e cluster) e alla sincronizzazione tra logica e interfaccia.
Nonostante ciò, il risultato finale è un sistema completo, funzionante e coerente con gli obiettivi iniziali, in grado di integrare acquisizione, analisi e reporting in un’unica applicazione.